Daìta Martinez

Un giorno – per tre voci dal sud

Sono nata in Olanda, e ora vivo a Berlino. La più grande parte della mia vita però l’ho vissuta in Italia, e qualche volta mi mancano la luce, i colori e il calore, i suoni e le voci…
“Un giorno” è un piccolo video ispirato alle parole di tre poeti che amo. Le loro poesie, accompagnate dalle rondini, i gabbiani e i grilli, ci fanno attraversare un giorno al sud: dal mattino (Elina Miticocchio), al pomeriggio (Daìta Martinez), fino alla sera (Emilio Paolo Taormina).

titolo: Un giorno – per tre voci dal sud
tecnica: Video sperimentale e animazione
durata: 3’08”
anno: 2014
poesie: Elina Miticocchio, Daìta Martinez, Emilio Paolo Taormina
concept, camera, sound, animazione, effetti e montaggio: Maria Korporal

Il dialetto Daìta

titolo: Il dialetto Daìta
tecnica: 7 immagini digitali per un e-book
dimensioni: variabili
anno: 2011
immagini © Maria Korporal
poesie © Daìta Martinez
e-book © Sebastano A. Patanè

“Il dialetto Daìta” è un e-book a cura di Sebastiano A. Patanè, con poesie in dialetto siciliano di Daìta Martinez e immagini di Maria Korporal.

EVA

EVA
concept & video: Maria Korporal
musica / sound design: Sofia Koubli

dedicata alla poesia di Daìta Martinez

***

“Il frutto proibito del paradiso non era una mela – era un’arancia. Sbucciata dal vivo e assaggiata, ha aperto l’universo dei sensi e ha acceso il fuoco della passione. Eva nasce e ri-nasce dal succo dolce-amaro, sempre di nuovo.”***

Il video è dedicato alla poesia di Daìta Martinez, con la quale la Korporal ha realizzato le videopoesie (amarezza), { nuda }, e il recentissimo . non ha fine . Benché non contenga le parole della poeta palermitana, le sue poesie sono state un’essenziale fonte di ispirazione nella realizzazione del video.
Il sound design del video è di Sofia Koubli, compositrice greca. Dal 1999 compone musica per teatro, danza, performance, videoarte e cortometraggi. Ha già collaborato con Maria Korporal nei video “Avgerinos & Poulia” e “La circolarità della creazione”.

N.B. “EVA” ha due versioni:
1. a loop version of 4’44”
2. a version with start and end, 5’16” (the one which is visibile here on Vimeo)

The loop version has been projected continuously during the exhibition EroticaMENTE, Domus Talenti, Rome, from 14 to 23 April 2012: ansa.it/web/notizie/videogallery/spettacolo/2012/04/17/Eroticamente-forme-colori-sensualita-_6732640.html

 

. non ha fine .

. non ha fine .
Una videoinstallazione di Maria Korporal con una poesia di Daìta Martinez.

“Sono molto consapevole del modo in cui l’umanità sta distruggendo la natura, accelerando il cambiamento climatico in modo in-naturale, con delle conseguenze drammatiche per le vite di tutte le creature del nostro tempo e, ancor di più, dei tempi che verranno dopo di noi. Tuttavia non credo nelle catastrofi. È la mia convinzione personale che il tempo è circolare, e che tutto è destinato a cambiare e rinascere: l’eterna rinascita. È una convinzione che va oltre l’individuale e riguarda la consapevolezza collettiva. Credo che la vita non possa essere distrutta – o forse è meglio dire: desidero credere, ma il desiderio è l’essenza e il motore del nostro fare.” (MK)

Il progetto . non ha fine . tratta le trasformazioni nel ciclo continuo della vita.
Le immagini e i suoni, realizzate dall’artista Maria Korporal, si intrecciano con i versi della poeta Daìta Martinez: un ciclo di sette stadi, ciascuno rappresentando un animale diverso che nasce da una pietra, sale in alto, poi riscende e, trasformandosi di nuovo in pietra, si unisce con la terra; per poi rinascere di nuovo, ad infinitum.
La poesia . non ha fine . è inedita e scritta apposto per il video:

sussurra d’accento
devota sospensione

la coda

moltitudine e ombra
del seme un rintocco

e occhi

agile eco di incisioni
il calpestio di intuiti

. non ha fine .

avvicinando d’acqua
un’espressione soffia

inguine

appeso di dentro una
concezione primitiva

la pelle

intrecciata dai fianchi
respira luce il silenzio

dell’ascesa

– Daìta Martinez –

***

L’installazione consiste in un video-loop di quasi 5 min, proiettato in ciclo continuo, e una video-performance eseguita dall’artista stessa.

La prima proiezione al pubblico è avvenuto il 24 marzo, in occasione dell’inaugurazione della mostra collettiva ANIMA-L-ARTE presso il museo naturalistico del Monte Soratte. La performance è stata eseguita una sola volta, il 14 aprile, in occasione della stessa mostra.

Versione inglese del video: vimeo.com/39647520

{ nuda }

Il video è frutto di un incontro tra una poeta e un’artista. Sul cammino della vita si raccontano, e aprono spazi e tempi diversi.
Le immagini e i suoni nascono da una pietra – una pietra dell’altare che l’artista ha costruito nel suo video Sacrificio, e successivamente smantellato. Ora disperse per terra, le pietre stanno sempre lì ad aspettare nuove ri-nascite in altre opere. Quella eletta per { nuda }, ritrovata tra l’erba secca, riprende vita nella mano dell’artista.
La poesia è inedita e scritta apposto per il video. { nuda } – perché, così dice la poeta, la pietra è nuda. Bisogna solo aprirla per farla uscire viva.

dilata
le acque
l’infanzia delle mani

e { nuda }

si apre
una foglia
di gabbiani.

: un soffio di pietra, le ali :

– Daìta Martinez –

 

titolo: { nuda }
tecnica: Video e animazione sperimentale
durata: 4’01”
anno: 2011
video: Maria Korporal
poesia: Daìta Martinez

Il video è disponibile anche in inglese e in francese.

(amarezza)

(amarezza)
un video di maria korporal
da una poesia di daìta martinez

(amarezza)
supplisce
zucchero in cammino
dentro vene ubriache
di parole & pensieri.

(amarezza)
dolce dolce
del cielo
bagnato.

brillano stelle
nel volto piccolo piccolo
di fantasma
screanzato
nascosto tra le braccia di questa l’una addormentata.

• poesia di daìta martinez
• immagini, animazione & suono di maria korporal
• la poesia è stata pubblicata nella raccolta (dietro l’una) di daìta martinez, edizioni lietocolle