Korporal Labyrinth

der fragile Mikrokosmos ist vor Scham aus den Fugen

VBK – Mostra d’inverno
Inaugurazione venerdì 30 novembre 2018
Mostra 1- 30 dicembre 2018

Galleria Verein Berliner Künstler
Schöneberger Ufer 57
10785 Berlino
www.vbk-art.de

Artisti partecipanti:
Michael Augustinski, Jutta Barth, Sandra Becker, Viola Bendzko, Gerda Berger, Birgit Borggrebe, Catherine Bourdon, BUCCO, Barbara Czarnojahn, Christoph Damm, Christian Ebel, Burghild Eichheim, Ute Faber, Monika Funke Stern, Gerhard Gabel, Marianne Gielen, Lupe Godoy, Marilyn Green, Margret Holz, Hella Horstmeier, Rosika Jankó-Glage, Jürgen Kellig, Karsten Kelsch, Susanne Kessler, Klaus Kossak, Karoline Koeppel, Matthias Koeppel, Simone Kornfeld, Maria Korporal, Joan Lazeanu, Dorothea Markner-Weiss, Volker Nikel, Larissa Nod, Helga Ntephe, Michael Otto, POGO, Jens Reulecke, Ute Richter, Astrid Roeken, Regina Roskoden, Schlangenbader, Robert Schmidt-Matt, Ursula Schwirzer, Evelyn Sommerhoff, SOOKI, Richard Stimmel, Andrea Streit, Jürgen Tenz, Helga Wagner, Barbara Zirpins

Maria Korporal presenta il suo nuovo lavoro La Vitruviana.

Open Studios Atelieretage AR_29

Open Studio Weekend AR_29
Orari d’apertura: Sab. 17-11-18, 14:00-20:00/ Dom. 18-11-18, 14:00-18:00
AtelierEtage AR_29 | Alt-Reinickendorf 28-29 | Industriehof 2. O.G. | 13407 Berlin

Maria Korporal presenta il suo progetto video Korporal Labyrinth. I video verranno proiettati in loop per tutto il weekend.
Durante i due giorni l’artista realizzerà un grande disegno di un nuovo labirinto sul muro.

Comunicato stampa:
Gli artisti dell’AtelierEtage AR_29 aprono i loro studi per la quinta volta. Sabato 17 novembre dalle 14.00 alle 20.00 e domenica 18 novembre dalle 14.00 alle 18.00, 12 studi su una superficie totale di oltre 1.000 mq saranno aperti a un pubblico interessato all’arte in un intero weekend espositivo. Inoltre ci sono 33 artisti ospiti invitati che presentano le loro opere sia negli studi che nell’intero piano.

Artisti AR_29 partecipanti:
Sandra Becker 01 I David Berkel I Christian Buchloh I Ulrike Bultmann I Emanuel Geisser I Andrea Hartinger I Julia Ludwig I Mateo Cohen Monroy I Jochen Schneider I Zuzanna Skiba I Sarah Straßmann I Viktoria Volozhynska

Artisti ospiti:
Erik Andersen I Nina Ansari I Nicolas Argenton I Sonja Arz I Oliver Barlen I Heike Franziska Bartsch I Olivia Berckemeyer I Marion Luise Buchmann I Joanna Bambi Buchowska I Heloisa Corrêa I Jürgen Grewe I Birgit Hoelmer I Wojtek Hoeft I Margret Holz I Claudia Michaela Kochsmeier I Maria Felix Korporal I Claire Laude I Verónica Losantos I Mareike Jacobi I Monika Jarecka I Beatrice Jugert I Miriam Lenk I Hugo Mayer I Christine Molis I Ekaterina Mitichkina I Max Renneisen I Katharina Renneisen I Cornelia Renz I Kerstin Serz I Semra Sevin I Daniel M. Thurau I Bettina Weiß I Alexandra Wolframm

AtelierEtage AR_29 | Alt-Reinickendorf 28-29 | Industriehof 2. O.G. | 13407 Berlin

Info:
www.ar29.twoday.net | facebook.com/ar29atelieretage

Trasporti:
S25 Alt-Reinickendorf / U8 Paracelsus-Bad (Ausgang Roedernallee) / vom Hbf Berlin Bus 120 (bis Paracelsus Bad)

Korporal Labyrinth

Korporal Labyrinth è un work in progress, un resoconto di un viaggio viscerale in diversi stadi, espresso in una serie di brevi video. Il disegno dell’artista di un labirinto è stato il punto di partenza del progetto, insieme a una serie di filmati ripresi principalmente da luglio a ottobre 2013. Nel 2018 l’artista ha ripreso a lavorare al progetto.
Nel suo Korporal Labyrinth, l’artista esplora diversi modi di camminare attraverso il labirinto – non c’è una verità assoluta, ogni possibilità merita di essere provata, portando nuove esperienze e nuovi punti di vista.

Nuova presentazione di Korporal Labyrinth:
Mostra “Medianautik”
22 maggio – 14 giugno 2020
Galleria Verein Berliner Künstler.
Maggiori informazioni in arrivo!

Presentazioni passate: Open Studios Weekend Reinickendorf, Directors LoungeOpen Studio Weekend AR_29, 17-18 novembre 2018.

Il video di sopra è un trailer del progetto complessivo. Tutti i video in Korporal Labyrinth possono essere visualizzati su richiesta. Se siete interessati, vi prego di contattarmi.

Link a descrizioni e gallerie fotografiche dei 4 video:
In the Beginning was the Word …
… and the Word was Sun
Where the Waters Flow …
… the Rose will always Bloom

In the Beginning was the Word …

All’inizio c’era il Verbo…
Il primo video nel progetto Korporal Labyrinth.

Korporal Labyrinth è un work in progress, un resoconto di un viaggio viscerale in diversi stadi, espresso in una serie di brevi video. Il disegno dell’artista di un labirinto è stato il punto di partenza del progetto, insieme a una serie di filmati ripresi principalmente da luglio a ottobre 2013.
Nel suo Korporal Labyrinth, l’artista esplora diversi modi di camminare attraverso il labirinto – non c’è una verità assoluta, ogni possibilità merita di essere provata, portando nuove esperienze e nuovi punti di vista.

titolo: In the Beginning was the Word
tecnica: Video sperimentale e animazione
durata: 3’25”
anno: 2013
© Maria Korporal

tutto sul progetto Korporal Labyrinth, incl. trailer di 4 minuti

… and the Word was Sun

“… and the Word was Sun” (… e il Verbo era Sole) è il secondo video del progetto Korporal Labyrinth, e dà la risposta al primo video “In the Beginning was the Word” (All’inizio c’era il Verbo…).
Il giorno in cui sua madre Ariena è morta, l’artista stava aspettando un segno. Nell’ospedale olandese dove sua madre giaceva, aveva scoperto l’opera d’arte “Walters Huis” di Gerhard Lentink, una piccola cappella costruita con lettere di legno, che compongono una poesia di Paul Eluard. L’artista ha fatto un piccolo gioco che aveva fatto due settimane prima in un’installazione simile costruita con lettere di metallo, il “giardino cristiano” nei Gärten der Welt (Berlino): quale è la prima parola che noto? A Berlino era la parola tedesca “Sonne” (“Sole”), e ora in ospedale aveva notato la parola francese “Soleil” (“Sole”). Poi l’artista si rese conto che doveva essere la parola “Sole”, il segno che sua madre le aveva lasciato mentre stava respirando il suo ultimo respiro.

Gauži raud saulīte
Ābeļu dārzā.
Ābelei nokrita Zeltābolītis.
Neraudi, saulīte,
Dievs dara citu.
No vara, no zelta
No sudrabiņa.

The Sun cries bitterly
In the apple orchard.
The apple-tree has lost
The golden apple.
Do not cry, Sun,
God makes another one
Of gold, of copper,
Of silver.

(testo dalle Latvian Apple-Tree Songs)

titolo: … and the Word was Sun
tecnica: Video sperimentale e animazione
durata: 5’47”
anno: 2014
cast: Astrid Astra Esther Indricane and Maria (Felix) Korporal
luoghi: il paese di Sant’Oreste (Rome) e il “Giardino cristiano” nei Gärten der Welt (Berlino)
musica: Prologo della rock opera lettone “Lāčplēsis” (1988)
video, sound design e tutto l’altro art work: Maria Korporal

tutto sul progetto Korporal Labyrinth, incl. trailer di 4 minuti

Where the Waters Flow …

Dove le acque scorrono…
In questo terzo video del progetto Korporal Labyrinth, l’artista fa una passeggiata rituale dal luogo in cui sua madre è morta al luogo in cui è nata, attraversando il Merwede, il fiume della loro infanzia. Sulla cima del ponte, l’artista lancia la camicia da notte in cui sua madre è morta nelle acque. Scorre via con il flusso, e riappare sulle rive del fiume Sprea a Berlino, dove vive l’artista. La prende dalle acque e tra le sue mani si trasforma in un labirinto pieno di acqua. “The water has memory”, “L’acqua ha memoria” – le parole sussurrate dall’artista nell’orecchio del suo amore raccontano l’essenza di questo video: la storia di una vita è memorizzata nell’acqua e scorre in tutto il mondo.

titolo: Where the Waters Flow
tecnica: Video sperimentale e animazione
durata: 4’26”
anno: 2014
cast: Maria (Felix) Korporal, Astrid Astra Indricane
luoghi: il labirinto dei Gärten der Welt (Berlino), la ferrovia e il ponte sul fiume Merwede (Dordrecht-Sliedrecht), il fiume Sprea (Berlino)
registrazione del suono di sottofondo: “City river ambience” (London) di Chris Reidy
camera: Maria (Felix) Korporal, Jurgen Korporaal
video, sound design e tutto l’altro art work: Maria (Felix) Korporal

tutto sul progetto Korporal Labyrinth, incl. trailer di 4 minuti

… the Rose will always Bloom

… la rosa fiorirà sempre
In questo quarto e ultimo video del progetto Korporal Labyrinth, l’artista esegue un rituale sulla spiaggia di Hoek van Holland, il luogo in cui le acque del grande fiume, dove lei e sua madre sono nate e cresciute, confluiscono nel mare. L’artista strappa i petali di una grande rosa – una rosa che rinverdirà nelle scene seguenti, da un capezzolo attraverso un labirinto di luce in una Rosa di Gerico, che fiorisce di nuovo e si trasforma in una foglia. Una foglia che è stata trovata dal fratello dell’artista, due settimane dopo la morte della madre, con le iniziali R S (Rinie Slieker) incise da un insetto. Mentre l’artista sussurra il testo biblico sull’amore di 1 Corinzi 13, un testo che sua madre le ha letto quando era giovane, le linee sulla foglia si riempiono di sangue, e appaiono le parole che spuntano nella sua mente.

titolo: … the Rose will always Bloom
tecnica: Video sperimentale e animazione
durata: 4’15”
anno: 2014
cast: Astrid Astra Indricane, Maria (Felix) Korporal
luoghi: la spiaggia di Hoek van Holland, lo studio dell’artista e le regioni della sua mente
registrazione del suono sulla spiaggia: © www.eelkedekker.nl
video, sound design e tutto l’altro art work: Maria (Felix) Korporal

tutto sul progetto Korporal Labyrinth, incl. trailer di 4 minuti